Muzyka alternatywna

Con il termine di musica alternativa si intende, in Italia, un genere musicale nato alla fine degli anni sessanta vicino a tematiche e partiti di destra che vuole essere "alternativo" sia alla musica leggera, sia alla musica impegnata dei cantautori di sinistra.

La musica alternativa attacca e prende di mira l'intera cultura di massa, la politica dell'arco costituzionale e spesso lo stesso ordinamento costituzionale.
I temi maggiormente trattati sono la politica, i valori sociali e morali, la storia, la mitologia e la tradizione.
Gli artisti che appartengono a questo genere sono generalmente di destra, anche se tra di loro si possono distinguere anche posizioni politiche più radicali legate all'estrema destra e al neofascismo. Per questo motivo è possibile rinvenire in alcune canzoni del genere richiami diretti al nazismo e al fascismo.

A metà degli anni settanta cominciarono ad emergere i primi gruppi del genere, come i veronesi ZPM, i milanesi Amici del Vento, i padovani della Compagnia dell'Anello, i romani Janus con il loro LP Al Maestrale.

Ci furono anche cantautori come Massimo Morsello, considerato il De Gregori della destra che pubblicò nel 1978 la cassetta Per Me e la Mia Gente.
Da non dimenticare il cantautore Michele di Fiò, che pubblicò diversi dischi tra cui nel 1979 l'LP Cervello.
In ogni caso il primo concerto importante di musica alternativa post-Valeriano fu organizzato nelle Marche e precisamente in un cinema di Torre San Patrizio nel 1972. Presentò le sue canzoni e quelle di altri cantautori Roberto Scocco, che allora aveva 15 anni e viene definito il precursore di quella fase che appartiene agli anni '70.